-VALFINO AL CANTO- AD ARSITA, UN SUCCESSO LA KERMESSE DELLA XXIV EDIZIONE CON LA 33^ SAGRA DEL COATTO
- Scritto da Dott.ssa Stella Chiavaroli
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Redazione-Ad Arsita, Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga,il 9-10-11 agosto 2018 è giunta alla XXIV edizione con “Valfino al Canto”. La manifestazione, si è svolta per tre giorni consecutivi tra festeggiamenti, arte, cultura, musica e cibo tradizionale.
Il suggestivo paesaggio di Arsita a 470 metri slm, non solo ha messo in risalto le antiche intramontabili tradizioni Abruzzesi, ma anche una grande capacità inclusiva ed integrata tra multiarti e multietà. Le vie della cittadina, gremite di una impressionante partecipazione, si sono colorate di strumenti, danze, suoni in festa con una miriade di gruppi tradizionali e di strada.Non è mancata la sagra del coatto, l’antico piatto pastorale cucinato con carne di pecora che ha colorato di prelibatezza le tre serate.
Gli 870 abitanti, hanno accolto con grande sinergia i gruppi corali e le tantissime persone che si sono subito coese con gli artisti. La splendida e suggestiva kermesse, ha gremito le strade del paese delle variegate musiche e balli tradizionali. Il paesaggio e la cordialità degli abitanti ha offerto una dipendenza immediata, accompagnata dalla fresca e suggestiva cornice naturalistica. Il Paese, accarezzato dal folklore abruzzese e degli abitanti tutti coinvolti negli allestimenti e nella socializzazione, ha proposto un evento unico e straordinario con artisti provenienti da tutta Europa che si sono esibiti senza amplificazione.
Il festival abruzzese, aperto a tutti, ha stupito grandi e piccini. Esso si classifica ai vertici internazionali come uno degli eventi unici.Vissuto tra le piazze e i vicoli di Arsita in maniera circolare, i suonatori hanno fatto rivivere le generazioni agreste con allegria e grandi emozioni in gioco! Ognuno ha potuto portare con sè uno strumento qualsiasi per condividerlo tra le strade gremite di attenti ospiti.Ognuno, ha potuto riportare a casa una tradizione spettacolare, unica nel suo genere, con un coinvolgimento emotivo davvero da sperimentare.
Per agevolare l’opportunità di permanenza delle ormai tantissime persone interessate, il Comune di Arsita ha messo a disposizione anche l’area gratuita di campeggio con Valfinalcampeggio e un servizio di bus navetta.
Il programma della prima giornata del 9 agosto, ha visto la presentazione del libro e del CD di Giannino Malaspina cantastorie con Filippo Bonini Baraldi, Domenico Di Virgilio, Gianfranco Spitilli.Seguito dalla presentazione Delladamonne, il nuovo CD de I Lupo della majella, musica tradizionale abruzzese a cura di Marcello Sacerdote, si aperta la festa con Santa Flurijì in processione con la parata delle pupazze della “Libera Pupazzeria” e dei suonatoriAlexian Group, Pasticcio meticcio, Eco tra i torrioni “la cumpagniacandande”, i Lupi della majiella, I Viso Folk, La Miseria Deluxe (Portogallo,Italia), FFFF(Portogallo, Francia), l’Anonima Nuvolari, i DU’R, i Traf de Funicolar/Mescia, A Paranza ro’Lione di Scafati, la banda dei briganti, i Suonatori della leggera, i Giovani Briganti, a Paranza do tramuntan, Thefolkband.
La seconda giornata del 10 agosto si è aperta con il laboratorio di percussioni Afro-Brasiliane a cura del gruppo S’ambarkamo. Subito dopo, in p.zza del Museo del lupo, gli interventi di Adriano De Acentis, Marco Magistrali e Filippo Marranci, hanno richiamato il “Vivere tra i calanchi” con il progetto sulla cultura contadina nella Riserva dei calanchi di Atri. Allietate dalle note dei suonatori della leggera “A lavorar gh’andem” con il gruppo Genovese “Le vie del Canto” e del loro CD “Chi non balla alle prode”, hanno squarciato l’aria di emozioni remote!
La serata, invece, si è colorata con la Parata dei suonatori, capeggiata da: Li Ciarvavì, Alexian Group, Pasticcio meticcio, La Miseria Deluxe (Portogallo,Italia), FFFF(Portogallo,Francia), Anonima Nuvolari, DU’R, Taraf de Funicolar/Mescia, A Paranza ro’Lione di Scafati, Le Vie del canto, Gruppo Folk Bisenti, Suonatori della leggera, Terra del sud, A Paranza do tramuntan, Gabriele e i suonatori di Arsita, Skunchiuruti band.
La terza ed ultima giornata dell’11 agosto, ha avuto inizioin P.zza del Museo del lupo con il Viaggio nella musica Rom e con il laboratorio-seminario di ballo “Le Saltarelle dei Monti della Laga, danze di confine tra Abruzzo e Marche. A presentare le attività è stato Marco Magistrali, seguito da Noretta Nori e Michele Cavenago con il laboratorio di ballo.
La serata, invece, ha aperto la festa con la parata delle pupazze della “Libera Pupazzeria” e dei suonatori che hanno incorniciato i partecipanti provenienti da tutta Italia e di turisti Nazionali ed Esteri. Le strade si sono subito popolate di una fittissima folla come un grande campo di fiori nel cuore di Arsita. Esse, allietate dai gruppi dei suonatori, sono state riscaldate di voci, strumenti, accompagnamenti mai registrate nella storia abruzzese.
Una sinergia leggiadra, come lampi estivi sotto il cielo stellato, hanno sferzato di colori profondi una notte di sogno corale. Il fiume di persone in piena gioia di tutti, è scivolato sotto le note prorompenti e coinvolgenti della banda di befaro, Li andandonijre di Penna S. Andrea, il Gruppo Folk di Bisenti, l’Alexian Group, il Pasticcio Meticcio, i Vivo Folk, la miseria Deluxe (Portogallo,Italia), FFFF(Portogallo,Francia), Lu Pizzan’core, l’Anonima Nuvolari, DU’R, Taraf de Funicolar/Mescia e Skunchiuruti band.
Alle 24:00, in p.zza Porta Nuova di Arsita, la pupazza ha ballato instancabilmente con giochi pirotecnici e musica popolare. Attorniata dalla calca delle migliaia di persone che hanno popolato la notte di antica allegria, si sono aperte le danze tra costumi tipici e canti in gran compagnia.
Le tre giornate allietate dal canto, giochi e apprendimenti, hanno favorito inclusione ed integrazione sia con intrattenimenti ed ospitalità volti alla socializzazione, sia con attività dirette con i laboratori organizzati ad hoc, aperti a tutti.
Una grande opportunità per imparare a costruire la Pupazza Abruzzese con la libera pupazzeria curata da Massimo Piunti e Silvia Di Gregorio.Anche i laboratori di percussioni Afro-Brasiliane, a cura del gruppo S’ambarkamo, sono stati aperti a tutti.
Inoltre, sono state rese visitabili: la Bottega di Liuteria di Francesco Sabatini e Francesco Durantini, il laboratorio di costruzione di tamburelli e di strumenti musicali di Enzo Di Silverio, la mostra prsonale di “Quac” (alias Cristiano Quagliozzi) artista visionario, irriverente, grottesto, ironico e i ri-tratti di Mila Gno.
Come si legge nella locandina, le vie del paese hanno avuto un allestimento scenografico realizzato dall’artista Dario Corda e dalla fumettista Gloria Goderecci.
Nei tre giorni la sezione CAI di Arsita, ha organizzato uno spazio espositivo sulle attività all’aperto dell’Associazione Altofino insieme ad uno spazio di riflessione sulle tematiche dello stare insieme e dell’andare in montagna, anche aldilà del puro esercizio fisico.
Il centro storico del Paese è rimasto a disposizione per i gruppi musicali invitati, ma anche per i gruppi spontanei che hanno manifestato il desiderio di partecipare alla festa, previo contatto della direzione artistica al numero di cellulare 339.5848016.
La direzione artistica, affidata all’Associazione Altofino& Marco Francesco Magistrali con il contributo di Roberto Saputelli (Spennak), ha avuto un successo strepitoso, mai registrato nella storia abruzzese.
L’evento, organizzato dall’Associazione “ALTOFINO” di Arsita (Te) con la collaborazione di tutta la cittadinanza, commercianti, artisti locali ed il coinvolgimento attivo del Comune, testimonia la conservazione della tradizione abruzzese e la sua riscoperta delle giovani generazioni. La Presidente Caterina Cacciatore, ha precisato come la manifestazione storica continui ad essere un’esplosione di suoni, canti, balli per regalare emozioni a grandi e piccini. In particolare, le reinterpretazioni hanno mirato a rispettare e valorizzare i significati culturali di appartenenza dei canti, balli e sonorità vivi ancora oggi sparse sul territorio. In questa occasione, infatti, si assiste ad uno speciale raduno, concentrato dell’antico folklore abruzzese.
L’intervista di RAI 3 alla Presidente, approfondisce nell’ultima serata il pensiero rappresentato dall’Associazione locale.Valfino al Canto è la festa più attesa dell'entroterra abruzzese, tra le sue ricche colline baciate dalle montagne a picco sul paesello e la cornice umana che approda da tutta Italia, consente di assistere a una scenografia da sperimentare.Le etno-musico genetico culturali, sono la dimostrazione che crescere insieme è possibile, che coltivare le tradizioni si può.
Ne è la risposta, la pienezza delle strade, viuzze del paese, tutte riempite a festa con originali inventive che sbalordiscono alla vista e riempiono la mente ed il cuore di emozioni mai incontrate prima!La piazza vissuta dai preziosi laboratori pomeridiani, investe i numerosi new entry con produzioni creativi originali e di grande contenuto sociale.
Tutti possono portare uno strumento, suonarlo, condividerlo, indossare le “pupe” di grande caratteristica abruzzese. Sperimentare la forza della coesione nel canto e nella conservata “saltarello abruzzese” tra l’eco di una tromba argentina, l’emozione del tamburo, della cornamusa, dell’organetto, della fisarmonica, del tamburello, della grancassa per la via del borgo fino al mattino, è una sensazione da vivere e trasmettere! Si vede, come le tante strumentazioni che accompagnano il contrappunto e la musica balcanica tra artisti pastorali antichi e contemporanei, si offrono in tutti i linguaggi musicali, di greggi e teatri sotto le stelle tra infiniti universi che s’incontrano per scoprono le meraviglie dell’Abruzzo. Non sono mancati gli sponsor con il loro contributo attivo:
L’Osteria del lupo di ArsitamLpgsrl di Montefino, Di Donato di Castiglione MR con gli onori con amore della storia di una vita, il Consorzio di tutela del pecorino di farindola, il Ristorante Pecorino di Arsita, Liberi di Arsita con gli allevamenti nel bosco naturalmente BIO, il Caffè del Viale di Deborah Frattaroli di Arsita, il Lido Corallo di Silvi marina, il Gambero di Arsita, le Arti Grafiche di Cantagallo di Penne, Costruzioni La rocca di Pomponio Lorenzo di Penne, Istallazione e manutensione di Alfonso De Fabritiis di Penne, il Panificio e Biscotteria tipica di Icaro Marcello di Arsita, l’Azienda Agrituristica di carni, formaggio, vino e vino cotto di Villa Magaro con affittacamere di Arsita, la farmacia del Dott. O. Pompilo di Arsita, l’Agriturismo La Loggia Antica di Arsita, l’impresa edile di Antonio D’Agostino, il Bar Di Francesco di Arsita, Costruzioni SAS Di Ludovico di Bisenti, Studio Tecnico di Modesti Lorenzo di Bisenti, l’Azienda Agricola Gennaro Sciannella di roccafinadamo, l’Azienda Tecnica di Pietro Troiani di Bisenti, la BCC Credito Cooperativo di Castiglione e Pianella, Sapori Veri di Notaresco, l’Agroturismo La Via Del Parco di Arsita, l’Agroturismo Le Ginestre di Arsita, la macelleria di carmela ed Emilio di Bisenti, il Super Coal di Astolfi Nicola di Arsita, Effecci inerti e costruzioni di castiglione MR, Valente Francesca di Chioviano, Riparazioni Meccaniche di Fioravante Alessandro di Arsita, Caffetteria Bar Sport di Loreto Aprutino, Videofonia, telefonia,TV, allarmi e automatismi di Rossiannunzio di Arsita, l’Impresa Edile di Domenicone Sergio di Arsita, il Bar Ristorante La Terrazza dei Grue di castelli, il supermercato COLA, la macelleria Di Mercurio di Sciannelli Ada di Bisenti, dB elettronica sevice di Bisenti,Di Quinzio & Enio Pittura Edile di Penne, Ortofrutta Valfino di castiglione MR e Penne, Vini La Quercia di Morro D’Oro, CIOCI srl Restauri e Consolidamenti di beni immobili sottoposti a tutela di Canzano, Elettrodomestici Radio TV di Mantini Paolo di Bisenti, la Gioielleria Lucci di Bisenti, l’Azienda Agrituristica Colle dei Venti di Marco Sergio Arsita (Te), l’Azienda Agroturistica di Diane & Jean Loquet di Arsita, Cartongesso-Parquet Laminato di Andrea Marzola, Il Ristorante La Collina dei Cacciatori di Lara ad Arsita, Assicurazioni Vittoria di Montesilvano, Il Meglio dell’Edilizia di De Sanctis Linda snc di Castiglione MR, l’Agriturismo Bellavista di Arsita, l’Impresa Ediule di Domenico Barone di Arsita, La Banca Popolare di Bari.
Il contributo di tutti e della tenacità dell’Associazione ”ALTOFINO” ha consentito l’ottima riuscita del festival, ormai al ventiquattresimo successo!
Si è trattato di unprogetto di grande professionalità ed innovazione che può vantare la piena riuscita dell’obiettivo proposto, ovvero quello di favorire la riscoperta e la riproduzione di brani popolari e tradizionali d’Italia, con particolare riferimento alle sonorità abruzzesi, conservare le tradizioni, trasmetterle e condividerle per una piena vita inclusiva.
